Resoconto del raduno al Ciocco 7 Giugno 2008

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Resoconto del raduno al Ciocco 7 Giugno 2008

Messaggio  Sidestick il Mer Giu 11, 2008 9:08 am

I Drive my Out...

7 Giugno 2008, ore 10.00 del mattino, siamo finalmente giunti al "Ciocco" una tenuta di circa 2000 ettari che ospita il centro motori, sede della scuola fuoristrada "Guidare Pilotare" di Mitsubishi Italia.
L'aria è fresca, durante l'ultima settimana le piogge abbondanti hanno mantenuto basse le temperature e hanno permesso ai boschi della Garfagnana di tingersi di un verde brillante decisamente atipico per questa stagione.

Ho già percorso più di 400 km molti dei quali lungo la statale n°1 "Aurelia", ma la souplesse dell'Outlander unita al cruise control non mi hanno fatto pesare assolutamente la distanza.

Lasciando il paese di Castelvecchio Pascoli, ci troviamo davanti una sorta di vero e proprio "casello", che ci indica che stiamo per entrare nella tenuta del Ciocco, da qui una piacevole strada ricca di tornanti ci permette di salire di quota fino a raggiungere il resort che domina l'intera valle dai suoi 500 mt. di altitudine.

Il primo contatto è piacevole, sotto un arco gonfiabile indicante la scuola Mitsubishi troviamo ad attenderci l'intero Staff del centro motori che ci invita a fare il check in presso il bazar-ufficio ubicato all'interno dell'hotel, dove ci viene consegnato il pacco di benvenuto contenente: Dvd del Centro Motori, la rivista "outlander magazine", un grande calendario 2008 Mitsubishi e un cappellino con visiera del Ciocco Centro Motori.

Sbrighiamo le pratiche di registrazione e ci facciamo assegnare la camera per poterci dare una rinfrescata.
Particolarità dell'hotel è la personalizzazione soggettiva di ogni stanza attraverso poster di musicisti famosi, a noi è capitata la stanza di Sting!

La struttura alberghiera è distinta in più stabili, collegati tra loro da lunghi corridoi coperti, lo stile di alcune zone è tipicamente anni '70 ma la particolare ubicazione a ridosso di una ripida collina movimenta le strutture rendendole comunque snelle e poco invasive.

Riscendiamo presso la reception dove incontriamo Salvo® con Signora e quadrupede peloso al seguito (Lilly) che hanno già trascorso la notte lì e ci elencano le altre attrattive della struttura quali piscina all'aperto, eliporto, maneggio e molto altro.

Torniamo presso il bazar non prima di aver dato un'occhiata alla piazzetta, ricca di negozi con prodotti tipici ed una bella gioielleria ben presto visitata da qualche Signora Outlanderista.....

In sequenza temporale cominciano ad arrivare gli altri: Marco e Daniela che spiazzati dal Tomtom "agricolo" sono finiti per sentieri di montagna perdendo una buona mezz'ora fra le colline della Garfagnana, arrivano poi Davide(acq) con famiglia che ci consegna le magliette dello "staff outlanders" e Noi approfittiamo subito per fare qualche foto insieme, infine giungono sul posto Paolo (Mr.Wolf) e Signora che hanno trascorso la notte a Lucca apprezzandone la bellezza.

Sbrigate tutte le pratiche , ci riuniamo per il pranzo in una sala dedicata al Nostro raduno insieme ai numerosissimi equipaggi del Pajero World Club. Ci sentiamo un po' come mosche bianche tra loro, del resto è la prima volta che le Outlander prendono parte ad un raduno ufficiale, così ci riuniamo tra di noi tutti allo stesso tavolo e cominciamo a fare amicizia (fino a quel momento solo io e Salvo® e Marco e Davide ci conoscevamo di persona).

Il pranzo è a buffet, il cibo è buono e il tavolo dei dolci non rimane a lungo illeso, anzi ben presto sarà rimpinguato con nuove leccornie,
decidiamo di ordinare una bottiglia di rosso e con nostro stupore i camerieri chiedono il permesso allo staff del Centro Motori per poterci accontentare dicendoci che di lì a breve avremmo dovuto guidare..... riusciamo comunque a godere di un ottimo rosso durante il pasto. n.d.r.

a fine pranzo, Rudy Briani, ci consegna i numeri adesivi per le auto, i roadbook e ci espone quello che sarà il programma e le attività di sabato e domenica durante il raduno.

Veniamo poi briefingati sull'utilizzo del roadbook, una vera novità per tutti noi outlanderisti, anche se poi saremo scortati dal Giacomo che a bordo di un Pajero della scuola ci farà da apripista per entrambi i giorni.

Di lì a breve ci troviamo tutti presso il parcheggio riservato pronti a partire per questa nuova esperienza.

La prima parte del percorso ci porta a valle via asfalto e ben presto ci rendiamo conto che allo svincolo previsto, la municipale locale non ci permette il passaggio in quanto è in atto una gara ciclistica, siamo così costretti a ripiegare attraverso una frazione che ci riserva subito una sorpresa.
Passando l'ingresso del paese ci troviamo davanti un arco che a occhio sembra piuttosto strettino tanto che, non finisco di pensarlo, e Giacomo scende dal Pajero chiedendomi se ci passo... risposta: se ci passi tu che sei più largo di noi....
detto fatto, 2 belle righe alla fiancata del Pajero ci indicano che il passaggio è veramente stretto!
Provo a passare ma sono costretto a chiudere gli specchi esterni e con l'aiuto del mio navigatore riesco a passare indenne ma con un margine di poco più di 1 cm per lato!!! La fiancata è salva e l'Outlander passa.

Dietro a me tutti gli altri dimostrano di avere ottime doti di manovra tant'è che in 4 minuti siamo tutti fuori dalla trappola.
Proseguiamo in salita fino a mettere le ruote fuori dall'asfalto...(era ora) e cominciamo ad inerpicarci sul fianco della collina immersi in una natura rigogliosa dalle abbondanti recenti piogge.

Dopo qualche km, siamo nel punto più difficile del percorso per noi Outlanderizzati, gli istruttori della scuola sono preoccupati per un passaggio in discesa con una doppia curva ad "S" resa viscidissima dall'abbondante fango e Noi siamo tutti equipaggiati con gomme prettamente stradali ed estive.

Sono la prima auto a provare, decidiamo che se passo io, possono farcela tutti gli altri e così ci provo.
La discesa non è particolarmente ripida, ma il peso dell'Out unito al fango scivoloso (si faticava a stare fermi in piedi) mi porta a bloccare immediatamente le 4 ruote alla prima pressione sul freno. La velocità è poca, ma a ruote bloccate è impossibile direzionare l'Outlander, così mollo il freno e permetto alle ruote di rotolare sul fango e... ora posso anche condurre la macchina nella prima S, nei tratti di rettilineo appoggio il freno per diminuire la velocità (comunque troppo bassa per poter tenere il motore in trazione anche al regime di minimo, del resto le ridotte servirebbero proprio a questo), pronto per mollare di nuovo ed affrontare la seconda S, di lì a breve sono fuori dal passaggio e via radio contatto Salvo® che avvisa gli altri che si può fare, seppur molto cautamente.

Ad aspettarci al varco c'è anche il cameraman del Ciocco, che documenta la Nostra performance nel tratto più difficile del percorso.

Una volta passati tutti quanti continuiamo a percorrere il percorso stabilito imparando a leggere le note del roadbook (fatto molto bene dallo staff del PWC).

Si alternano salite e discese con fondo fangoso e pietroso, una vera chicca per le nostre gomme stradali che nonostante una destinazione d'uso decisamente diversa ci stupiscono per il grip che riescono a trasmettere,
la vegetazione è splendida, talmente rigogliosa che in alcuni punti del tracciato è così fitta sulla nostra testa da obbligarci ad utilizare i fari in pieno giorno per poter proseguire!

Il percorso si estende per 67 Km e intorno alle 17.30 veniamo sorpresi anche dalla pioggia che rende ancora più unica l'atmosfera del sottobosco, ma anche più difficile la percorrenza del tracciato. Nel frattempo i "colleghi" con i Pajero hanno effettuato una variante con grado di difficoltà media, riuscendo a loro volta a transitarla senza danni, fin quando i nostri tracciati si riuniscono e formiamo tutti insieme una bella fila di Mitsubishi tra la vegetazione toscana.

Il programma prevede poi il rientro presso il Ciocco dove nella parte alta della collina verranno effettuate le prove di "trial" per i Pajero e gli L200 presenti al raduno, così percorriamo gli ultimi 10 km del percorso che ci riportano presso il Centro Motori su strada asfaltata.

Decidiamo in 3 Outlander di andare a vedere la prova di trial, così seguendo il roadbook risaliamo la collina.
Salvo® e Marco decidono di seguire un Pajero e spariscono dietro di noi prendendo una strada alternativa, io mi ritrovo da solo con Vittorio (il mio amico che mi fa da navigatore) ignaro di ciò che mi aspetta...del resto il roadbook non è customizzato per l'outlander...

Passato il maneggio finisce la strada su un piccolo piazzale asfaltato, qui incontriamo una ragazza Pajero dotata (auto con kit di rialzo sospensioni e con il n°6 sulla fiancata) alla quale chiediamo lumi su dove si tenesse la prova di trial, Lei gioiosamente ci indica la via e poi si lancia su una rampa decisamente in pendenza, completamente accidentata, infangata e con un torrente d'acqua che scava un solco profondo sul lato destro della carreggiata e sparisce alla vista piegando a destra.
Dopo un bello slancio la vediamo inerpicarsi su come uno stambecco, al chè, da bravo maschio italiano ferito nell'orgoglio decido di seguirla senza neanche ispezionare l'uscita di quella rampona apparentemente insormontabile per l'Out...

Inserisco il "4wd Lock" e mi lancio all'inseguimento, voglio evitare di finire sul lato destro della rampa in quanto ad occhio l'altezza dell'Out non mi permetterebbe di passare indenne,
con un po' di rincorsa attacco la salita e con sommo stupore e qualche accensione dell'icona del MATC la mia Outlander non solo si arrampica in scioltezza, ma mi permette anche di non scivolare lateralmente nel canale scavato dall'acqua. Continuo a salire, la rampa gira sulla destra fino ad incrociare il ramo che avevano percorso gli altri e che solo successivamente scopro che non presentava difficoltà,
un altro tornante pieno di fango ed eccoci al piazzale del "tronco".

Il fango ha uno spessore minimo di una 15ina di cm, è scivoloso ma nonostante ciò le Bridgestone stradali non accumulano materiale all'interno dei solchi continuando a garantire una presa inaspettata.

Sulla destra c'è una rampa che ad occhio ha una pendenza di almeno 35°, completamente infangata, sta piovendo e vediamo spuntare dalla sommità il muso di una L200 che si butta, la prima ridotta è troppo corta, l'auto scivola senza presa a ruote bloccate venendo giù seguendo le tracce nei canali scavati dall'acqua piovana fino al piazzale dove arresta la sua caduta libera ... e qualcosa mi consiglia di togliermi di mezzo! n.d.r.

Più avanti c'è un tornantone in salita con un bel canale che lo attraversa in diagonale scavato dall'acqua, così decido di provare a salire e ancora una volta merito anche del controllo di trazione arrivo fino in cima dove il cameraman e lo staff del Ciocco mi accolgono stupiti. Sono fermo, con l'auto ancora in salita ma devo spostarmi per permettere ad un altro L200 (che sta cercando di spostare un'intera collina di terra col paraurti posteriore) di uscire dai guai, ma scendere all'indietro con le altre Outlander parcheggiate proprio in traiettoria non mi va, così tengo allegro il motore e lascio la frizione in 1a marcia, male che vada rimango piantato ed invece ancora una volta l'Out si muove tranquillamente permettendomi di fare manovra in cima e ridiscendere al minimo con la marcia inserita controllando l'eventuale derapata dovuta al copioso fango.

Sono nuovamente sul piazzale del tronco e, visto l'angolo d'attacco non esagerato, decido di provare a salirci sopra, purtroppo però dopo un paio di tentativi e 3 ruote che girano a vuoto sul fango anche il traction control getta la spugna... magari avendo avuto un treno di gomme adatte.......

Ci godiamo lo spettacolo di qualche altro Pajero che tenta evoluzioni da circo ma si è fatta ora di cena così scendiamo in fila indiana per andare a mangiare (anche perchè la fame comincia ad essere parecchia!)

Doccia veloce ed eccoci tutti in una sala riservata a Noi del raduno con un menù degno di nota ed un vino rosso che va giù come l'acqua.

La cena procede veloce, Noi al nostro tavolo ne approfittiamo per conoscerci meglio, tutte persone estremamente piacevoli gli Outlanders,

dopo il dolce Marco tira fuori un'agendina con un test di ben 16 domande da sottoporre a Davide e Paolo per testarne la preparazione riguardante il forum... che dire lo spettacolo è garantito, Mike Bongiorno è un principiante al cospetto di Marco che esordisce con domande che neanche l'amministratore del forum (il sottoscritto) conosce,

alla fine con un punteggio di 11 a 5 Davide si aggiudica la maglietta dedicata all'evento, mentre Paolo deve accontentarsi dei premi di consolazione (blocchetto di post.it del forum e calendario "outlanders.it").

Nel frattempo viene proiettata la prima giornata di riprese del percorso e vederci impegnati per i boschi sul grande schermo ci fa molto piacere.

E' quasi mezzanotte quando lasciamo la tavola, stanchi ma soddisfatti di come è andata questa prima giornata, ma ora tutti a nanna!


Ultima modifica di Sidestick il Mar Set 09, 2008 6:40 pm, modificato 1 volta
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Resoconto del raduno al Ciocco 8 Giugno 2008 2a giornata

Messaggio  Sidestick il Mer Giu 11, 2008 9:08 am

Domenica 8 Giugno 2008, ore 7.30, sono già i piedi che chiudo i miei bagagli, mi vesto e scendo con Vittorio a fare colazione,
ci sediamo al tavolo con Rudy e scambiamo 4 chiacchiere sugli impegni del Centro Motori e sui prossimi raduni, quando con sorpresa veniamo "invitati" a partecipare al prossimo raduno del Pajero World Club che si terrà l'11 e 12 Ottobre presso Marina di Carrara in concomitanza con il "4x4 fest" la consueta fiera annuale dedicata al mondo dei fuoristrada... che dire, l'invito è allettante e non mancheremo di sicuro!

Dopo colazione abbiamo giusto il tempo di fare il check-out, rabboccare 20€ di gasolio presso il distributore all'interno del Ciocco e siamo di nuovo pronti a partire per la seconda tappa.

Questa volta i Pajero prendono un'altra strada che li porterà a provare 2 varianti di difficoltà classificata "alta", mentre Noi, accompagnati sempre dal validissimo Giacomo e altri 2 Pajero (che preferiscono evitare le varianti) riprendiamo la via dei boschi poco distante dalla tenuta.

Il roadbook prevede di salire fino ad una quota di circa 1700 mt passando per il passo "S. Pellegrino" percorrendo quella che è una delle prove speciali del Rally del Ciocco.

Salendo in quota la temperatura scende fino a 9°C, piove e presto ci ritroviamo all'interno delle nuvole tanto che nel sottobosco riusciamo a mala pena in alcuni punti, a vedere la macchina che ci precede, ma l'impresa è sempre più gustosa, complice il meteo che ci rende sempre più difficile la navigazione. n.d.r.

A quota 1600 non ci sono più alberi, purtroppo il bel panorama che ci avevano illustrato gli istruttori non è visibile a causa della nuvola nella quale ci siamo addentrati, comunque una breve sosta in cima al passo ci permette di scattare qualche foto comunque suggestiva.

Pronti via, si riparte scendendo giù dal passo, le nuvole si diradano e Noi riprendiamo l'asfalto proprio sul confine provinciale che divide Lucca da Modena, ancora qualche km e visto il leggero anticipo sulla tabella di marcia ci concediamo un aperitivo nel paese appena sotto al passo.

Marco battendoci sul tempo paga per tutti (grazie ancora) ma un acquazzone degno di nota ci fa letteralmente correre verso le auto per poi scaricare con irruenza ettolitri di pioggia sui tetti in alluminio delle nostre Outlander che sembrano progettate per viaggiare proprio in queste condizioni," 4wd auto" inserito e l'asfalto allagato non è più un pensiero...

Scendiamo fino a valle dopo numerosi tornanti in forte pendenza, meta ambita di molti ciclisti che, con vero coraggio affrontano questa strada in salita...

Ritorniamo in prossimità della tenuta del Ciocco per deviare su una strada che è poco più di una mulattiera e ci porterà presso una cascina (a quasi 1000 mt di quota) appena ristrutturata dove personale locale ci attende con la brace che lavora a pieno regime.

Siamo tutti a tavola, questa volta la cucina è tipicamente casareccia, antipasto di affettati, primo piatto di pappardelle al cinghiale e secondo di carne mista alla brace, vino fatto in casa (ottimo rosso) e fino alle 15.30 rimaniamo tutti con le gambe sotto al tavolo,
subito dopo c'è la premiazione di alcuni elementi del Pajero club (da parte dello staff) che si sono distinti per l'audacia nell'affrontare le varianti del giorno, quando ad un tratto inaspettatamente sento pronunciare anche il mio nome con l'invito a ritirare un premio...

Ebbene si, ci hanno premiato per aver percorso più del 70% dei percorsi dei Pajero con le nostre Outlander, dimostrando le ottime doti di cui è dotata la nostra auto e così che mi vedo consegnare una maglietta del PWC in taglia xl... che tra Noi solo una persona può permettersi di indossare.... Marco! Tengo a precisare per chi non lo conosce di persona che non si tratta di una figura obesa, bensì piuttosto robusta e muscolosa...

Sono ormai le 16.30 quando ci salutiamo a malincuore per riprendere la via di casa, così, percorrendo gli ultimi km in off road per ritornare in valle, tutto ad un tratto il silenzio delle ruote che rotolano sull'asfalto ci lascia un velo di tristezza riportandoci alla "piatta" strada quotidiana.

La strada del rientro la percorriamo insieme a Salvo®, tra temporali e schiarite che ci accompagnano per tutto il viaggio...

Ebbene si, è finita, sia io che Vittorio, (alla sua prima esperienza in fuoristrada) ci sentiamo un po' come nella pubblicità della Costa Crociere, dispiaciuti che il tutto sia durato così poco...

Un doveroso ringraziamento va a tutto lo staff del Centro Motori del Ciocco, che ha lavorato duramente (anche spaccando pietre...n.d.r.) per permettere a tutti i partecipanti all'evento di trascorrere 2 giorni di puro divertimento senza mettere mai a rischio i nostri mezzi, coordinando a regola d'arte tutti gli equipaggi lungo i percorsi, dimostrando una professionalità dettata da anni di esperienza, lavorando con entusiasmo e soprattutto facendo sì che chi compra un fuoristrada Mitsubishi, possa contare su un vero e proprio "valore aggiunto" al proprio mezzo, per la possibilità di sfruttare a fondo tutte le risorse che la scuola del Centro Motori è in grado di offrire, permettendo agli utilizzatori di partecipare ad eventi, raduni e manifestazioni in sicurezza e allegria, veramente bravi!

Questo il mio personale resoconto di questi 2 giorni fantastici, sono contento di aver avuto la possibilità di partecipare, di aver conosciuto nuovi amici e di aver migliorato insieme a loro le mie capacità di guida lontano dall'asfalto monotono di tutti i giorni, con la speranza che gli "outlanders" aumentino sempre di più e che tutti possano condividere un giorno queste esperienze piacevoli e costruttive.

Chiudo annunciando che da questa esperienza in poi, sul forum verrà creata una nuova sezione denominata appunto "I drive my Out", a testimonianza che , chi partecipa ad un raduno ufficiale Mitsubishi può veramente affermare di "guidare la propria Outlander"!

Un caldo saluto a chi ha avuto la pazienza di leggere tutto e arrivederci al prossimo raduno.

Sidestick, outlanders forum admin.

P.S. Un doveroso ringraziamento a Filippo (il figlio di Davide) che mi ha indirettamente suggerito il titolo di questo resoconto...
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Re: Resoconto del raduno al Ciocco 7 Giugno 2008

Messaggio  cameo il Mer Giu 11, 2008 3:29 pm

E *B R A V O* Sidestick e tutti gli Outlanderisti !!!
Congratulazioni vivissime per il vostro primo Raduno Ufficiale !!!
Ho visto le foto e sono proprio posti bellissimi... gli Outlander mi pare che si siano distinti in maniera lodevole, mi spiace solo che era un raduno esclusivo Mitsu, altrimenti sarei venuto molto volentieri a sgranchire le gomme del mio BatRav con voi !!!
Spero alla prossima "open" Twisted Evil ... Ciauz!
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Re: Resoconto del raduno al Ciocco 7 Giugno 2008

Messaggio  Maxmazzoli1001 il Mer Giu 11, 2008 4:19 pm

Ciao Side e complimeti per il racconto, purtroppo non c'ero in quanto non ho ancora l'OUT ma leggendo ciò che avete fatto mi sembrava quasi di essere li con voi a vivere questa fantastica esperienza. Complimenti ancora per le foto e per tutto quello che fate per questo forum!!!! Spero proprio di esserci al prossimo (sperando che arrivi l'OUT.)
Bravi a tutti
Ciao Maxmazzoli1001
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Re: Resoconto del raduno al Ciocco 7 Giugno 2008

Messaggio  flavio2207 il Gio Giu 12, 2008 10:11 am

Ciao Side, innanzitutto complimenti per il resoconto, mi hai fatto morire di invidia, devono essere state due giornate bellissime. Volevo però chiederti se secondo te a un raduno Mitsu potrebbero partecipare anche le cugine Crosser e 4007 ? oppure è esclusivamente rivolto alle Outlander???
Ciao e grazie
Flavio

P.s. non mi funziona la firma!!!
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Re: Resoconto del raduno al Ciocco 7 Giugno 2008

Messaggio  Sidestick il Gio Giu 12, 2008 10:30 am

Avevo girato la Tua richiesta già prima del raduno, anche Cameo mi aveva chiesto se poteva partecipare con il Rav, purtroppo però questo tipo di raduni sono sotto "brand" esclusivo Mitsubishi... quindi mi hanno risposto picche, comunque stai tranquillo che appena ne faremo uno tutto nostro potrai partecipare sicuramente, anzi, sarà un piacere averti con noi Wink

Per la firma, ogni volta che scrivi un messaggio devi abilitarla tra le opzioni che hai sotto il riquadro dove scrivi il testo, è "single shot" e non è retroattiva, quindi nei vecchi messaggi che hai scritto non comparirà Idea

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Re: Resoconto del raduno al Ciocco 7 Giugno 2008

Messaggio  flavio2207 il Gio Giu 12, 2008 11:44 am

Pensavo che fosse così, in fondo è anche giusto, se il raduno è organizzato col patrocinio di Mitsubishi Italia è logico che altri marchi non siano ammessi. Anche Citroen quest'inverno aveva organizzato una giornata sulla neve in Piemonte, ed erano ammessi solo i C Crosser, neanche i 4007.
Vorrà dire che aspetterò un nostro raduno sempre che sia a portata di km.
Grazie per la dritta sulla firma.
ciao Flavio sm_bye
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Re: Resoconto del raduno al Ciocco 7 Giugno 2008

Messaggio  Lollo il Gio Giu 12, 2008 1:06 pm

Complimenti per la volontà dimostrata ed i percorsi compiuti!

La nuova impresa per il ns. team (Side + Moderatori) sarà che dovranno organizzare loro il prossimo Raduno OUTLANDERS, nel senso che saranno loto i teacher e noi gli students!

Vi stimo.
Saluti.

Lollo bounce
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Re: Resoconto del raduno al Ciocco 7 Giugno 2008

Messaggio  donato il Gio Giu 12, 2008 4:16 pm

Giustissimo,magari verso agosto...
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Re: Resoconto del raduno al Ciocco 7 Giugno 2008

Messaggio  Davide(acq) il Sab Giu 14, 2008 9:15 am

Lollo ha scritto:Complimenti per la volontà dimostrata ed i percorsi compiuti!

La nuova impresa per il ns. team (Side + Moderatori) sarà che dovranno organizzare loro il prossimo Raduno OUTLANDERS, nel senso che saranno loto i teacher e noi gli students!

Vi stimo.
Saluti.

Lollo bounce

beh... in attesa di un 'impresa "fai da te" cioè organizzata esclusivamente dagli Outlanders ricordiamoci dell appuntamento PWCI a Sestri Levante di ottobre saranno sicuramente 2 giorni organizzati a 360* nel massimo della sicurezza e personalmente credo che avranno un occhio di riguardo a ns favore visto i risultati che abbiamo e che hanno ottenuto al Ciocco.

Facciamoci valere (x quello che possibile) e cerchiamo di essere in tanti!!!
Al Ciocco vedere 5 OUT in fila era gia spettacolre figuriamoci di+ Outlander Outlander Outlander Outlander Outlander
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Davide(acq)

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Re: Resoconto del raduno al Ciocco 7 Giugno 2008

Messaggio  francolm il Lun Giu 16, 2008 10:05 pm

Complimenti per il resoconto vivo e sciolto.
Mi ha fatto sentire con voi.
Spero veramente di poter partecipare ad un prossimo raduno, ma la distanza e' tanta....
Un abbraccio
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francolm

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Re: Resoconto del raduno al Ciocco 7 Giugno 2008

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